Il 2 dicembre scorso, presso la sede dell’Artesania Catalunya, a Barcellona, sono stati firmati i documenti costitutivi del Gruppo (Agrupacion) Europeo Città della Ceramica "AeuCC GECT limitata", formata dalle associazioni nazionali Italiana, Francese, Romena e Spagnola che tutte assieme associano oltre 100 città europee di antica tradizione ceramica.

La nuova organizzazione avrà sede in Spagna, a Totana, nella Regione Murcia, mentre la Presidenza, sarà affidata, per il primo biennio, alla Francia (Aubagne) e la direzione tecnica all’Italia (Faenza).

Nell’occasione si sono riuniti i Presidenti di tre associazioni nazionali Antoine Di Ciaccio (Francia), Isabel M. Sánchez Ruiz (Spagna) e Fartat Ilie (Romania) e il Vicepresidente italiano Claudio Gheller Assessore del Comune di Nove, in sostituzione del Senatore Stefano Collina, assente per impegni parlamentari, assistiti dai coordinatori tecnici ed esperti delle rispettive associazioni: Charles Fillit (Francia), Oriol Calvo (Spagna), Giuseppe Olmeti (Italia) ed Eugen Savulescu (Romania). Ha partecipato anche il Coordinatore Amministrativo del Comune di Totana, José Antonio Moreno Andreo, che sarà il Sindaco Revisore del nuovo soggetto europeo.

I lavori del nuovo GECT avranno perciò inizio dal 1° gennaio 2014, dopo che i documenti saranno stati debitamente registrati presso il Ministero Spagnolo degli Affari Esteri. È inoltre prevista una presentazione ufficiale pubblica a Bruxelles, alla fine del prossimo mese di gennaio, in concomitanza con la seduta del Comitato delle Regioni Europee.

Nel corso dei lavori di inizio dicembre sono inoltre stati fissati i programmi 2014 del GECT Città della Ceramica, che focalizzerà il proprio operato, tematizzato in materia ceramica, su quattro grandi temi: sviluppo economico, turismo e sviluppo culturale, formazione e sostenibilità ambientale, proponendosi di presentare progetti e acquisire contributi su tali temi in ambito europeo.

Una struttura snella, praticamente virtuale, in cui risorse già a disposizione delle singole associazioni uniranno le proprie competenze ed energie per finalizzare su scala più ampia il proprio lavoro.

Dal punto di vista istituzionale sono previste due Assemblee l’anno e una Conferenza biennale dei Sindaci delle circa 100 città aderenti, il cui svolgimento è previsto nel corso di Argillà Italia.

Il Gruppo Europeo Città della Ceramica è uno dei pochi GECT tematici (in questo caso, sulla ceramica) esistenti (di norma i GECT sono le Macroregioni transfrontaliere) e proprio per questo motivo ha ricevuto espliciti apprezzamenti dai funzionari governativi nazionali nel corso dei recenti incontri di presentazione tenutisi a Roma la scorsa estate.

«Il percorso di creazione del GECT ha impegnato per quasi due anni le nostre organizzazioni» – ha dichiarato il Presidente di AiCC Senatore Stefano Collina – «e ora, in un momento ogni giorno più delicato per l’economia nazionale ed europea, inizia il proprio percorso tecnico: una responsabilità importante che sono certo non mancherà di produrre effetti positivi, del resto in linea con altri risultati ottenuti nei recenti anni. Penso ad Argillà o al progetto europeo ARGINET, per lo sviluppo, culturale ed economico, di una ceramica sempre più europea».