In mostra alla Fondazione Paparella Treccia Devlet dal 9 luglio al 27 novembre. L’idea di coniugare le opere storiche di Michele Cascella, dal 1907 al 1941, con quelle di de Pisis e Utrillo, è nata dalla lettura, da parte del Presidente della Fondazione Paparella Augusto Di Luzio, di un saggio del noto critico d’arte Maurizio Fagiolo dell’Arco, il quale così si esprimeva sul suo modo di dipingere: «La pittura di Michele Cascella è accurata e, allo stesso tempo, sfarfallante. Un gradevole incrocio tra Maurice Utrillo e Filippo De Pisis». Si è voluto, dunque, comparare le opere di Cascella con quelle di questi due giganti dell’arte del Novecento, non solo per dar credito allo scritto di Fagiolo dell’Arco, ma anche allo scopo di comprovare lo stesso livello di internazionalità dei tre artisti.

On exhibition at the Fondazione Paparella Treccia Devlet from July 9 to 27 November. The idea of combining the historical works of Michele Cascella, from 1907 to 1941, with those of de Pisis and Utrillo, was born from the reading by the President of the Fondazione Paparella Augusto Di Luzio, an essay by art critic Maurizio Fagiolo Dell'Arco, who said the folowing about his painting: "the paintings of Michele Cascella is accurate and, at the same time, flickering. A pleasant cross between Maurice Utrillo and Filippo De Pisis' . With the will to compare the works of Cascella with those of these two giants of the twentieth century, not only to give credit to the essay of Fagiolo dell'Arco, but also in order to demonstrate the same level of internationality of the three artists .