Al Palazzo Ducale di Urbania fino al 20 ottobre sono esposte "Le ceramiche del mondo" di Massimo Dolcini, progetto a cura di Claudio Paolinelli e Chiara Cantucci, dedicata alle ceramiche raccolte in tutto il mondo dal noto grafico pesarese.

In esposizione circa 230 ceramiche d’uso. Il nucleo è solo una parte della vasta collezione (circa 600 opere) che Dolcini ha raccolto in tutto il mondo; una passione, quella verso la terracotta ed in particolare verso gli oggetti ceramici di uso quotidiano che si sviluppa in Dolcini già in gioventù. Per lui, uomo delle comunicazioni mettere in rapporto i punti dello spazio era importante quanto mettere in rapporto i punti del tempo: la raccolta vuole essere una ispirazione per rilanciare la continuità di un dialogo tra artisti e artigiani di differenti epoche.

At Palazzo Ducale of Urbania until October 20 are shown "Ceramics of the world" of Massimo Dolcini.The project, curated by Claudio Paolinelli and Chiara Biscotti, is dedicated to ceramics collections in the world by renowned graphic Pesaro.

On display about 230 tableware ceramics. The core is only part of the vast collection (about 600 works) that Dolcini has collected around the world; a passion for terra cotta and in particular to ceramic objects of daily use that Dolcini developed since he was in his youth. For him, man of communication to relate the points in the space was as important as putting in relationship points in the time: the collection wants to be an inspiration to relaunch the continuity of a dialogue between artists and craftsmen from different eras.