La mostra a cura di Giuliana Altea e Antonella Camarda al Museo Nivola di Orani, rende omaggio all'amicizia tra i due artisti ripercorrendo l’itinerario di Fancello dagli studi all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Monza (ISIA) fino alla precoce scomparsa sul fronte albanese. Nivola avrebbe sempre ricordato intensamente l’amico scomparso, fino a inserire nella sua ultima opera, la decorazione del Palazzo del Consiglio Regionale di Cagliari, la riproduzione a graffito di un disegno di Fancello.

Allestita nel primo padiglione del museo, l’ex lavatoio di Orani, alla presenza simbolica di una delle Madri in marmo di Nivola - l'esposizione è divisa in tre sezioni: Il segno e la materia, Metamorfosi e La forma inquieta. Dato il brevissimo arco temporale coperto dalla carriera di Fancello (dal 1930, anno in cui si iscrisse all’ISIA alla morte nel 1941, ma in realtà molto meno se si escludono la prima fase scolastica e gli anni di servizio militare), le sezioni, pur seguendo un ordinamento cronologico di massima, non scandiscono in modo rigido il percorso dell’artista, ma piuttosto evidenziano il prevalere di aspetti e soluzioni di volta in volta diversi.

Orani, Museo Nivola.

Mostra a cura di Giuliana Altea e Antonella Camarda,

Allestimento di Alessandro Floris.

Fino al 27 novembre 2016

The exhibition curated by Giuliana Altea and Antonella Camarda at the Museum Nivola in Orani, pays tribute to the friendship between the two artists retracing the route of Fancello since his studies at the Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Monza (ISIA) until the early demise on the Albanian front. Nivola would always intensely remembered the friend who died, up to put in his last work, the decoration of the Palace of the Regional Council of Cagliari, graffito reproduction of a drawing by Fancello.

Set up in the first pavilion of the museum, the former wash house of Orani, at the symbolic presence of one of the Mothers in marble by Nivola - the exhibition is divided into three sections: The sign and the matter, Metamorphosis and The restless form. Given the very short time span covered by Fancello career (since 1930, when he enrolled at ISIA to death in 1941, but in fact a lot less if we exclude the first school stage and the years of military service), the sections, while following a chronological order, does not mark so hard the artist's career, but rather highlight the prevalence of issues and solutions from time to time different.

Orani, Museo Nivola.

Exhibition curated by Giuliana Altea and Antonella Camarda,

Installation of Alessandro Floris.

Until November 27, 2016