Entra nel vivo della manifestazione il progetto Città di Terre. Ronco e il Biellese per la ceramica con una serie di mostre diffuse in più sedi. L’idea progettuale nasce dalla lunga tradizione della produzione artigiana delle terrecotte, le così dette “bielline”, nell’area oggi riconducibile ai confini amministrativi del comune di Ronco Biellese.

La crescente necessità di diffondere tale tradizione, da parte della comunità locale in primis, e dell’Amministrazione Comunale di Ronco Biellese immediatamente dopo, ha generato un partenariato con BI-BOx Art Space, associazione di promozione sociale con un forte back ground nell’organizzazione e nell’allestimento di mostre e percorsi museali. Questo connubio ha unito saperi e tradizioni a innovazione e capacità tecniche, portando all’ideazione del progetto di mostra diffusa Città di Terre. Ronco e il Biellese per la ceramica. L’iniziativa proposta prevede la strutturazione di un vero e proprio itinerario territoriale provinciale in cui si alternano momenti di formazione e confronto alla creazione di allestimenti temporanei, il tutto in sinergia con numerosi e diversificati attori del territorio biellese e non solo. Dopo il calendario di conferenze con relatori esperti nel settore e le mostre di dicembre, a partire dal mese di marzo si inaugura una fitta rete di esposizioni che presentano lavori di artisti di generazioni e formazione diverse, a testimonianza della vitalità del genere.

Apre la rassegna la mostra Torsioni con le opere di Roberto Perino presso la nuova Biblioteca civica di Piazza Curiel 13: l'inaugurazione è prevista per lunedì 6 alle ore 15.00. Roberto Perino collocherà all’interno della struttura alcune sculture di grandi dimensioni. Figure antropomorfe foriere di sentimenti ed emozioni contrastanti e di grandi tensioni emotive. Nello stesso pomeriggio alle ore 17.00 presso la Biblioteca di Città studi si inaugura la mostra Il lato mistico dell'arte con le opere di Anna Banfi. L’artista biellese rende un suo personale omaggio al mare e all’anima del mondo attraverso sette opere in ceramica Raku. Entrambe le mostre sono visitabili in orario di aperture delle biblioteche sino al 20 aprile.

Sabato 11 marzo alle ore 15.00 si aprono a Ronco Biellese, comune capofila del progetto, varie esposizioni presso l'Ecomuseo della Terracotta e la vetrina “dallemilio” Formae. Giovanni GARLANDA e Mariella PERINO: i ceramisti biellesi in mostra, nella quale si confrontano artisti di generazioni diverse ma accomunati dalla maestria e dalla passione per la scultura in ceramica, mentre presso il laboratorio di ceramica di via Roma 20 si potranno conoscere le bielline 2.0. Le mostre restano aperte sino al 1 maggio.

Le inaugurazioni proseguono al Museo del Territorio di Biella con l'apertura alle ore 18.00 di due mostre dove la tradizione storica degli artisti di Castellamonte si incontra con artisti di nuova generazione che dialogano con le opere in ostensione al Museo. Non a caso la mostra dei grandi ceramisti di Castellamonte - Sandra BARUZZI, Roberto CASTELLANO, Miro GIANOLA, Livio GIRIVETTO MENSIO, Guglielmo MARTHYN, Giovanni MATANO – è intitolata Confine. I ceramisti oltre la Serra, a definire un luogo oltre la barriera che divide fisicamente il Biellese dal Canavese. La mostra Osmosi ha come protagonisti Lorenza BOISI, Anna IPPOLITO, Artsiom PARCHYNSKI, Gianluca QUAGLIA, Eva REGUZZONI, Enrico TEALDI, Serena ZANARDI: artisti affermati che hanno partecipato ad una residenza al museo. Hanno visitato il Museo, conosciuto il patrimonio, individuato opere con le quali interagire e hanno prodotto opere specifiche che offrono una narrazione originale conferendo agli spazi e alle sezioni una nuova dimensione. Le mostre al Museo sono aperte nell'orario consueto di apertura sino al 20 aprile.