Guido Gambone (1909-1969), Lotto numero 29

In questi primi giorni di ottobre la casa d’asta francese Piasa ha battuto per la prima volta in un’asta dedicata al design e alle arti decorative, le splendide opere di Guido (1909-1969) e Bruno Gambone (1936), due tra i più importanti artisti della ceramica d'arte del XX secolo. Le opere di Gambone presenti in asta da Piasa sono state per la maggior parte esposte alla Triennale di Milano nel 1957 e i prezzi segnati, in particolare per quanto riguarda i pezzi unici, hanno largamente superato le attese delle stime pre-asta.

Ecco alcuni esempi. Il lotto 29, un vaso in ceramica di un blu profondo, pezzo unico, realizzato tra il 1950 e il 1955 (catalogo archivi Guido Gambone con il n. M358, H 96 × L 360 × P 40 cm) è stato aggiudicato per 84.803 euro, un valore decisamente elevato se confrontato con le stime pre-asta comprese tra 12 e 18 mila euro. Altro prezzo di aggiudicazione superiore alle indicazione degli esperti prima dell’asta per l’opera Grande Gatto (lotto n. 34), una scultura in ceramica del 1960, pezzo unico, stimato tra 15 e 17 mila euro e aggiudicato ad un prezzo superiore a 40 mila euro. Un vaso blu (lotto 32), realizzato nel periodo tra il 1950-55, ha registrato un prezzo di 25.322 euro rispetto a una stima compresa tra i 5 e i 7 mila euro. Proseguendo nell’analisi dei lotti, i numeri 38 e 39, coppia di Leoni molto colorati, hanno segnato un prezzo di aggiudicazione pari a 3.187 euro ciascuno (1.200 – 1.800 euro pre-asta), mentre il lotto 40, un vaso, pezzo unico realizzato negli anni tra il 1950 e il 1955, ha superato le stime decisamente contenute del pre-asta comprese tra 2 e 3 mila euro raggiungendo i 14 mila euro. Tra le sculture, un pezzo unico (lotto 51) realizzato da Guido Gambone nel 1954, ha raggiunto una quotazione pari a 31.518 euro rispetto alla previsione pre-asta compresa tra i 3 e i 4 mila euro. Prezzi più contenuti con aggiudicazioni al di sotto dei 5 mila euro per una serie di opere realizzate in edizione limitata. Tra questi il lotto 48, un vaso realizzato tra il 1955 e il 1960, ha segnato un prezzo pari a 3.825 euro rispetto a una stima compresa tra i 1.000 e i 1.500 euro.

In asta erano presenti anche alcune opere del figlio, Bruno. Gambone junior all'età di quattordici anni scoprì l'arte ceramica nella bottega fiorentina del padre. Dopo un soggiorno negli Stati Uniti dal 1963 al 1968, dove si dedicò a diverse discipline artistiche dalla pittura alla scultura, dal cinema al teatro rientrò in Italia nel 1969, alla morte del padre, tornando al suo primo amore e dedicandosi esclusivamente alla ceramica. Per quanto riguarda le opere presenti in asta i prezzi hanno segnato, anche in questo caso, valori elevati e superiori alle stime indicate dagli esperti. Il lotto 55, Otto animali fantastici del 2009 ha raggiunto i 21.604 euro rispetto a una stima compresa tra i 2 e i 3 mila euro. Il lotto 58, un paio di lampade in ceramica erano stimate tra gli 800 e 1.200 euro e sono state infine aggiudicate per ben 12.750 euro.

di Maria Adelaide Marchesoni