Prosegue la dispersione delle ceramiche di Picasso. Nel marzo di quest’anno da Sotheby’s sono state proposte una selezione di oltre 100 ceramiche comprendente piatti, vasi, brocche, ciotole e piastrelle raffiguranti una serie di forme classiche e mitiche, che ha visto gli offerenti a una gara al rialzo per ottenere le opere più pregiate. Lo scorso 18 giugno è stata la volta di Christie’s a Londra South Kensington che ha tenuto un’asta realizzando 2,8 milioni di sterline (3,3 milioni di euro), un valore più che raddoppiato rispetto alla stima iniziale, battendo tutti i 171 lotti messi in vendita.

L’asta è stata caratterizzata da una selezione di pezzi unici e alcune delle più belle opere dell'artista eseguite in diverse edizioni.

Tuttavia il record non è stato segnato nell’asta del 18 giugno, ma in quella di arte impressionista e moderna che si è svolta sempre a Londra il 19 giugno nella sede di Christie’s, King Street. A segnare il record un vaso in ceramica Grand Vaso aux Femmes Voiles, con due figure femminili seminude dipinte su terracotta invetriata di 64,1 centimetri (25.2 pollici). Tornando all’asta di sole ceramiche, le stime oscillavano da 100 a 150.000 sterline, fornendo una eccezionale opportunità sia per i nuovi collezionisti sia per gli acquirenti esperti.

La vendita ha attirato compratori da tutto il mondo, con molti offerenti europei presenti in sala. Il top lot della vendita è stato tuttavia un piatto in oro massiccio, battuto per 193.875 sterline ($ 303.802, euro 227.609), contro una stima pre-asta di 100-150 mila sterline. Per la prima volta sul mercato, questo splendido piatto pesa oltre 2,5 kg ed è stato realizzato in oro 22 carati.

Il successo della recente asta e la vendita del 2012 ha portato Christie’s alla decisione di effettuare un appuntamento annuale con le ceramiche dell’artista spagnolo.

di Maria Adelaide Marchesoni.