Questa biennale ha per obiettivo di promuovere la creazione artistica nel campo della ceramica e di valorizzarla attraverso il suo concorso europeo. Vi sono state 3 sezioni per questo concorso : -il contenitore -il design -la ceramica architetturale, sculturale o concettuale

La giuria, composta da attori diversi nel campo culturale (tra i quali Jacques Kaufmann, artista e Presidente dell’Accademia Internazionale di Ceramica, Flaminio Gualdoni, critico d’arte e direttore della rivista «La ceramica in Italia e nel mondo» oppure Karine Lacquemant del «Musée des Arts Décoratifs» di Parigi) ha dovuto scegliere tra i 255 iscritti al concorso.

Sono stati selezionati 32 artisti e i premiati sono : Franck LOUIS (Germania) - Gran Premio della Città di Vallauris (opera presentata nella sezione «Ceramica architetturale, sculturale o concettuale» Lourdes RIERA REY (Spagna) e ex-aequo, Arianne PRIN (Francia) – Premio della sezione «contenitore» - Yves MALFLIET (Francia) – Premio della sezione «ceramica architetturale, sculturale o concettuale» - Zélie ROUBY (Francia) – Premio speciale «Giovane artista, sotto i 35 anni» (opera integrata nella sezione «Ceramica architetturale, sculturale o concettuale») – Il premio della sezione «Design» non è stato attribuito per mancanza di concorrenti nella categoria ma il Design sarà rappresentato con una mostra personale di un laboratorio scelto.

Il paese invitato quest’anno è stato la Russia, che è rimasta molto legata alla tradizione nella creazione ceramica: sono infatti meno di 15 gli artisti che hanno indirizzato il loro lavoro verso una forma più contemporanea o concettuale. Tra di essi otto, tra artisti e gruppi, rappresenteranno il loro paese alla Biennale; tutti hanno in comune il fatto di utilizzare, mescolati alla ceramica, altri mezzi o materiali: AES+F, Annouchka Brochet, Grigory Bruskin, Crocodile Power, Natasha Khlebtsevitch, Daria Surovtseva, Olga e Oleg Tatarintsevi e Anton Yashiguin. Il coordinatore della mostra è Pierre Brochet, collezionista francese.

Un percorso in diversi spazi culturali è organizzato attraverso la città : Masamichi Yoshikawa – Chapelle de la Miséricorde Sergei Isupov – Musée Magnelli-Musée de la Céramique(presente anche alla galleria C k’OMSA) Mostra tematica : «le Bibelot» - Maison des Quartiers (Chris Antemann, Barnaby Barford, Wim Delvoye, Laszlo Fekete, Karim Gheloussi, Jessica Harrisson, Jaime Hayon, Anne Helen Mudland, Andrea Salvatori, Vipoo Srivilasa) Gustaf Nordenskiöld – Espace Grandjean Claire Baudrimont/Pierre-Yves Le Sonn (designers) «Un tour au jardin» - Salle Jules Agard (mostra realizzata in partnership con il ceramista vallauriano Gérard Crociani)

E' stato pubblicato un catalogo trilingue che presenta la totalità delle opere in mostra nell'evento accompagnato da un CD-ROM in cui sono raccolte le versioni tedesca, spagnola e italiana dei testi.

Sandrine Rousseau, direttrice artistica del VIA, Vallauris Institute of Arts

Foto: Grigory Bruskin, Three figures in gas masks