La Finlandia torna protagonista con le eteree sculture di Päivi Rintaniemi

L’artista finlandese Päivi Rintaniemi si trova a Milano alle Officine Saffi per partecipare a una residenza dopo aver vinto il Premio Faenza 2013, nella sezione over 40, con l'opera Avis (2012). Una delle peculiarità delle opere di Päivi è il loro nome o meglio la lingua utilizzata per dare il nome alle opere. L’artista preferisce il latino per un semplice motivo: è un denominatore comune a tante culture. Il percorso artistico di Päivi abbraccia sia il design sia l’arte, che si fondono in un’unione perfetta. Nel corso dell’incontro alle Officine Saffi, il racconto di Päivi parte da lontano e dal significato di questa residenza, iniziata lo scorso 19 maggio, quale momento della vita per raccogliere un feed back da persone diverse che apprezzano non solo il suo lavoro ma soprattutto l’arte ceramica.

La prima volta che sono stata in Italia ero una studentessa, poi nel 1991 ho deciso di partecipare per la prima volta al Premio Faenza anche se ero molto combattuta perché, all’epoca, i costi di spedizione delle opere erano molto elevati. Non ottenni alcun premio ma il museo vendette l’opera e così ho potuto recuperare parte dei costi di spedizione. Dopo quella prima esperienza ho partecipato all’ultimo Premio Faenza e il riconoscimento mi è stato assegnato per “la purezza del lavoro, esito felice di essenzialità e sofisticatezza, mette in evidenza la profondità e la maturità della ricerca dell’artista finlandese, la quale, ispirandosi alla forma primordiale del contenitore, ha raggiunto una sintesi quanto mai efficace tra fragilità e forza, tra forma e informe”.

Come è cambiato il suo modo di fare arte negli ultimi vent’anni?

Gli aspetti più importanti ora sono la forma e la superficie dell’opera. Vent’anni fa invece era importante il colore, presente in tutte le mie opere, ora non più. Oggi utilizzo la ceramica per raccontare delle storie. Nella fase iniziale la terra è un partner, un compagno simile all’amico del cuore, poi inizia il lavoro, la terra prende forma e da quel momento emerge il suo carattere molto forte. E’ un materiale fantastico, intrigante, con una forte volontà.

Päivi ha creato Amfora, una società con sede a Seinäjoki per la realizzazione di collezioni che combinano estetica e funzionalità. Il processo manuale per la creazione dell’oggetto è stato trasferito alla produzione di serie senza perdere tuttavia l'individualità e l’arte. Come convivono le due anime in Päivi: artista e designer?

Mi sento semplicemente un’artista con una sostanziale differenza che risponde a una sensazione e a un’emozione personale. Quando produco una collezione di design mi sembra di vivere in una città dove l’energia e le attività non si fermano mai. Al contrario quando utilizzo la terra per realizzare un oggetto d’arte, mi isolo, sono sola con l’elemento terra circondata da un bosco.

Bio Päivi Rintaniemi si è laureata in Master of Arts (Art and Design) presso l'University of Art and Design (ora Aalto University) di Helsinki nel 1987. Ha lavorato per nove anni come docente di disegno presso Jurva College of Crafts and Design. Lei è un membro fondatore del gruppo di progettazione industriale Konsti e membro della Associazione finlandese dei Designer, Ornamo. Rintaniemi ha partecipato a numerose mostre sia in Finlandia che all'estero con le sue opere uniche, sculture in ceramica e rilievi. Tiene molte posizioni di fiducia - per esempio nel Council of Ostrobothnia - per promuovere lo status del design nella sua zona di residenza.

Maria Adelaide Marchesoni