Il Museu del Disseny de Barcelona possiede una grande collezione di oggetti in ceramica, risalenti al medioevo fino ai giorni nostri. Si tratta di ceramica funzionale tra cui pezzi domestici ed elementi utilizzati in archiettura così come opere di artisti del ventesimo e ventunesimo secolo.

Fino al 29 gennaio il Museo ospiterà Brick by Brick la prima grande mostra dedicata alla ceramica applicata all'architettura che si concentranta in particolare sull'architettura del bacino del Mediterraneo. La ceramica è stata utilizzata a questo scopo sin dalle origini, dalle civiltà mesopotamiche fino ad oggi, un periodo che abbraccia circa dodici mila anni di storia. Curata dall'architetto Pedro Azara, la mostra spazia tra arte e industria, artigianato e design, funzionalità e il simbolismo, tradizione e innovazione.

"Come raccontato dai miti e confermato da reperti archeologici, l'argilla è stato il più diffuso tra i materiali da costruzione. Il colore, la consistenza e la malleabilità della creta hanno portato ad associarla alla carne e la necessaria unione dei quattro elementi di base: terra, acqua, aria e fuoco ha fatto sì che la ceramica guadagnasse la loro considerazione come materiale pregiati ".

Brick by Brick presenta trecento pezzi di ceramica antichi, classici e contemporanei destinati a scopi costruttivi, funzionali, magici o decorativi. Sono stati selezionati per la loro capacità di evocare immagini di spazi adattati alle necessità umane; manufatti in argilla e terracotta, pezzi che sono quasi sempre unici, pur essendo prodotti con stampi, e che rivelano le percezione che gli uomini hanno modulato del loro ambiente costruito. I pezzi scelti non comprendono solamente una campionatura dei materiali da costruzione, anzi sono ricordi di case che non sono più con noi. Sono pezzi che hanno vissuto, che sono imbevuti di storia di abitazioni di una certa bellezza che sono state costruite, abbandonate e demolite.

La mostra è organizzata in quattro aree tematiche: La casa progettata, La casa costruita, La casa protetta e La casa vissuta. Visitare l'esposizione aumenta la nostra consapevolezza delle numerose invenzioni, dei progressi e le innovazioni che hanno influenzato il modo in cui ceramica è stata utilizzata nell'architettura nel corso dei secoli e in un ambito geografico estremamente ampio. L'esposizione comprende lavori dalle principali culture e tempi storici di tutto il mondo, così come opere di celebri artisti come Picasso, Mirò, Dalì, Chillida, Vilató e Miquel Navarro, tra gli altri.

The Barcelona Design Museum conserve a huge collection of ceramic objects, particularly from medieval times to the present. This is functional ceramics, including both domestic pieces and elements used in architecture, as well as works by artists from the twentieth and twenty-first centuries.

The Museum will host till January 29 Brick by Brick, the first major exhibition devoted to ceramics applied to architecture and focusing especially on the Mediterranean area. Ceramics have been used in this way from the origins in Mesopotamian times right up to the present day, a period spanning some twelve thousand years of history. Curated by the architect Pedro Azara, the show moves between art and industry, craft and design, functionality and symbolism, tradition and innovation.

"As told by myths and confirmed by archaeological findings, clay has been the most widespread of building materials. The colour, the texture and malleability of clay have brought associations with flesh, and the necessary union of the four basic elements of earth, water, air and fire have earned ceramics their consideration as valuable materials."

Brick by Brick features three hundred ancient, classical and contemporary ceramic pieces intended for constructional, functional, magical or decorative purposes. They have been selected for their capacity to evoke images of spaces adapted to human needs; objects manufactured in clay and terracotta, pieces that are almost always unique, despite being producede with molds, and that reveal the perceptions men have formed of their built environment. The chosen pieces do not comprises a sampling of construction materials, rather they are memories of houses that are no longer with us. They are pieces that have lived, that are imbued with history of dwellings of a certain beauty that were built, abandoned and demolished.

The exhibition is organized into four themed areas: The projected house, The constructed home, The protected house and The lived house. Touring the display raises our awareness of the numerous inventions, advances and innovations that have influenced the how ceramics have been applied to architecture throughout the centuries and in an extremely broad geographic scope. It includes characteristic examples from the world's most important cultures and historical times, as well as works by such celebrated artists ad Picasso, Mirò, Dalì, Chillida, Vilatò and Miquel Navarro, among others.