Nella dimora storica del Castello di Miramare, sono riunite e messe a confronto, in un percorso espositivo innovativo, importanti opere che danno al visitatore un quadro della produzione delle ceramiche di Nove (Vi) a decoro floreale realizzate tra Settecento e Novecento.

La mostra Scrigni di fiori e profumi. Le ceramiche di Nove: capolavori tra natura e finzione, curata da Katia Brugnolo, Luca Caburlotto, Maurizio Anselmi e Rossella Fabiani, consente ai visitatori di apprezzare le opere esposte e, allo stesso tempo, di godere di sensazioni sensoriali sinestetiche grazie alla presenza, nel percorso espositivo, di stazioni olfattive.

In mostra sono esposte 32 opere provenienti da collezioni private, 17 delle quali per la prima volta visibili al grande pubblico. L’allestimento innovativo è stato pensato con il fine di contestualizzare questi capolavori negli ambienti storici del Castello. Nelle sale di Massimiliano e Carlotta trovano posto i pezzi più antichi e raffinati mentre, negli appartamenti occupati dal Duca d’Aosta negli anni Trenta, si è tenuto conto dello stile Liberty e Déco che li caratterizza.

Le opere, tutte impreziosite da ricchi decori floreali, si intrecciano con la storia del luogo che le ospita. La botanica fu per Massimiliano d’Asburgo un importante interesse come testimoniano i numerosi volumi sull’argomento presenti nella sua biblioteca ma, soprattutto, una passione che si rispecchia del parco da lui stesso progettato che circonda la dimora.

La mostra rimarrà in allestimento fino al 16 ottobre 2016.

In the historic dwelling of the Miramare Castle, there are gathered and compared in an innovative exhibition, important works that give visitors a picture of the ceramics production of Nove (Vi) decorated with floral compositions made between the eighteenth and twentieth centuries.

The exhibition Scrigni di fiori e profumi. Le ceramiche di Nove: capolavori tra natura e finzione, curated by Katia Brugnolo, Luca Caburlotto, Maurizio Anselmi and Rossella Fabiani, allows visitors to appreciate the works on display and, at the same time, to enjoy synesthetic sensory sensations thanks to the presence, in the exhibition path, of olfactory stations.

On display are exhibited 32 works from private collections, 17 of which for the first time visible to the general public. The innovative layout has been designed with the aim to contextualize these masterpieces in the historic rooms of the castle. In the halls of Maximilian and Carlotta are placed the oldest and most refined pieces while in the apartments occupied by the Duke of Aosta in the thirties, has been taken into consideration the Liberty and Deco style that characterizes them.

The works, all embellished with rich floral decorations, are intertwined with the history of the place that hosts them. Botany was to Maximilian of Hapsburg an important interest as evidenced by the many books on the subject present in his library, but above all, a passion that is reflected in the park by himself designed around the dwelling.

The exhibition will be running till October, 16 2016.