Il 28 settembre apre alla Tate Modern di Londra una fabbrica di ceramica. Si tratta di una grande installazione ideata dall'artista inglese Clare Twomey, classe 1968, intitolata "FACTORY: the seen and the unseen" e dedicata al tema della produzione e del lavoro collettivo, sia quello evidente che quello nascosto. Il progetto, che occuperà tutto il quinto piano del nuovo edificio della Tate, ricreerà una linea di produzione funzionante di ceramica su una lunghezza di 30 metri, con otto tonnellate di argilla lavorata, una parete per la seccatura e più di 2.000 oggetti finiti. Durante la prima settimana i visitatori del museo saranno invitati a partecipare attivamente al processo di lavorazione della ceramica aiutando i 20 volontari impiegati nella produzione. Nella seconda settimana, invece, la produzione sarà interrotta e i visitatori saranno invitati ad un tour della fabbrica in cui si discuterà di come le comunità nascano intorno al lavoro collettivo. L'opera fa parte del programma "Tate Exchanges", che stimola il pubblico a riflettere sul valore dell'arte nella società.

Silvia Anna Barrilà

Foto: Clare Twomey, Is It Madness. Is It Beauty. 2010, Courtesy Tate Modern

On September 28 will open a ceramic factory at Tate Modern in London. It's a big installation designed by the english artist Clare Twomey, born in 1968, entitled "FACTORY: the seen and the unseen" dedicated to the theme of production and collective work, both the obvious and the hidden one. The project, which will occupy the fifth floor of the new Tate building, will recreate a 30-meter-long working ceramic production line with eight tons of worked clay, a wall to dry and over 2,000 finished objects. During the first week the visitors will be invited to actively participate in the ceramic process assisting the 20 volunteers employed in the production. During the second week production will be interrupted and the visitors will be invited to a factory tour to discuss how communities are born around collective work. The work is part of the "Tate Exchanges" program, which encourages the public to reflect on the value of art in society.

Silvia Anna Barrilà

Photo: Clare Twomey, Is It Madness. Is It Beauty. 2010, Courtesy Tate Modern