Si è tenuta a Basilea la prima edizione di TRESOR contemporary craft, una nuova fiera dedicata alle arti applicate contemporanee di alto livello. Presente anche la ceramica con artisti rinomati come il coreano Park Seo Hee o gli svizzeri Arnold Annen e Laurin Schaub. In generale la tendenza che è emersa dalla manifestazione è quella di una ceramica che osa uscire dalle piccole dimensioni delle arti decorative per conquistare le grandi dimensioni delle sculture e delle installazioni d'arte contemporanea (con conseguenze significative anche dal punto di vista di circolazione e di mercato). In particolare la mostra "Big & Bold", curata da Brian Kennedy, puntava a far vedere come la ceramica contemporanea dimostri una sicurezza tutta nuova, un'energia, un'audacia e delle dimensioni che conferiscono alla ceramica un posto nuovo nella cultura contemporanea. Pensiamo, ad esempio, alla norvegese Andrea Scholze, che crea creature di dimensioni naturali e le dispone nello spazio, oppure alla danese Gitte Jungersen, le cui ceramiche sembrano in un continuo stato di trasformazione, o al giapponese Kouzo Takeuchi, che lavora sul tema della distruzione e evoca delle rovine moderne. E, ancora, alla danese Elisabeth von Krogh, con i suoi vasi giganti che si rifanno alla tradizione, e alla norvegese Marit Tingleff, che nei suoi grandi piatti trae ispirazione dai paesaggi quotidiani.

Silvia Anna Barrilà

The first edition of TRESOR contemporary craft was held in Basel. It's a new fair dedicated to contemporary applied arts. There is also ceramics with renowned artists such as the Korean Seo Hee Park or the Swiss Arnold Annen and Laurin Schaub. In general, the tendency that emerged from the event is a ceramic that comes out of the small dimensions of the decorative arts to conquer the large sculptures and contemporary art installations (with significant consequences also from the point of view of circulation and market). In particular, the "Big & Bold" exhibition, curated by Brian Kennedy, aimed to show how contemporary ceramics demonstrate a new security, energy, audacity and dimensions that give ceramics a new place in contemporary culture. We think, for example, of Norwegian artist Andrea Scholze, who creates creatures of natural dimensions and has them in space, or the Danish Gitte Jungersen, whose pottery seems to be in a constant state of transformation, or the Japanese Kouzo Takeuchi, who works on the theme of destruction and evocation of modern ruins. And, again, Danish dancer Elisabeth von Krogh, with its giant pots that are back to tradition, and Norwegian Marit Tingleff, who in his great dishes draws inspiration from everyday landscapes.

Silvia Anna Barillà